martedì 7 marzo 2017

CATTELAN: "IL GESTO DELLA POLENTA DI GAGLIARDINI? EMOZIONE UNICA"

L'esultanza di Roberto Gagliardini al suo primo gol in maglia Nerazzurra

L' esultanza "alla polenta" di Roberto Gagliardini dopo il gol al Cagliari ha sorpreso molte persone che erano davanti alla televisione, non Alessandro Cattelan, il conduttore di X-Factor che ha ideato quel gesto, proponendolo al centrocampista nerazzurro giovedì scorso durante il suo late-show, “E poi c’è Cattelan”. Il presentatore, per altro grande tifoso interista, aveva suggerito tre esultanze a Gagliardini, tutte in salsa “bergamasca”: alla polenta, alla cazzuola e alla birra. Ecco le sue parole dopo il gol di domenica: “Devo dire la verità: fino al 3-1, ma anche dopo, ho pensato all’Inter, perché vincere a Cagliari era importante per riprendere la corsa dopo la sconfitta con la Roma. Però dopo il rigore di Icardi mi sono detto: magari ora un golletto potrebbe anche farlo Roberto. E’ stato emozionante, perché io sono cresciuto tifando Inter, sono sempre andato a San Siro e vedere un giocatore nerazzurro fare qualcosa di concordato con me, è stato fantastico, come sentirsi parte della squadra. Mi sono commosso, tant’è che ho postato subito su Instagram il video dell’esultanza e ho detto: “Sono a un passo dalle lacrime”. Se credevo festeggiasse davvero in quel modo? Ero abbastanza sicuro che lo facesse, non pensavo che si sarebbe vergognato. Piuttosto non ero affatto certo che arrivasse questo gol perché fino a domenica non aveva ancora segnato in Serie A: siamo stati fortunati e abbiamo avuto anche un po’ di c*** come trasmissione. Se avrei preferito il gesto della cazzuola, vero? Non è che lo preferissi, ma avevo visto che in studio il pubblico si era maggiormente divertito vedendo l’imitazione di un carpentiere che tira su un muro. Ma è andata bene così. Che impressione ho avuto di Gagliardini? Roberto è veramente un ragazzo da maneggiare con cura, con i guanti. In quella mezzora che siamo stati insieme fra prove e registrazione, ho avuto l’impressione di avere davanti un ragazzo diverso da altri, molto intelligente, che sa usare il cervello. Un ragazzo con dei valori importanti, che vuole migliorare giorno dopo giorno. Da tifoso mi piace molto, si vede che sa cosa vuole fare, infatti è uno che in campo sbaglia davvero poche cose. E’ uno di cui ci si può fidare”

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