giovedì 16 febbraio 2017

IL FUTURO? E' PRIMAVERA INTER!!!

Inter primavera

Se dietro, anzi accanto ad un grande uomo c’è una grande donna, accanto ad una grande squadra non può non esserci una grande Primavera, che in Italia individua la rappresentativa giovanile più importante per i clubs di calcio ed anche un po’ la fucina dei futuri talenti.

La nostra Primavera disputa il torneo chiamato Lega Serie A, che si gioca dal campionato 1962/63, a cui sono iscritti 42 raggruppamenti giovanili delle squadre di serie A e B, divisi in 3 gironi A,B e C che è appunto quello dei nerazzurrini. Per gli amanti delle statistiche la Primavera che ha vinto più scudetti è quella del Torino (9), poi la Roma (8) e quindi l’Inter con 7. 

Dalla stagione 2015/16 la rosa è allenata da mister Stefano Vecchi, nato a Bergamo ex centrocampista cresciuto calcisticamente nelle giovanili Inter, e vanta autentici gioiellini di sicura prospettiva. Uno lo conosciamo già molto bene ed è il 17enne Andrea Pinamonti, ma altri virgulti da tenere d’occhio sono il talentuoso portiere Radu ed il secondo De Gregorio, Awah, Gravillon, Rivas, Zonta, Yao per non parlare di chi dalla primavera ha spiccato il salto verso affermati club come Gnoukouri, Manaj, Della Giovanna, Baldini, Duncan fino ad arrivare ad uno degli ultimissimi talenti ovvero Senna Miangue già in rosa al Cagliari. E questo solo per restare ai giorni nostri.

Per ritornare al campionato,l’Inter si trova al primo posto del girone C, ha staccato la Roma di 4 punti e si sta involando verso un ottimo risultato, senza considerare che a breve disputerà il torneo di Viareggio, con inizio il 13 Marzo, che è la ribalta forse più conosciuta per le squadre della primavera nazionali e internazionali. Tutti gli appassionati e i curiosi possono seguire in tv sia il campionato che i vari trofei sul canale 60 Sportitalia, che in diretta trasmette buona parte degli incontri in questione.

Ci pare interessante cominciare a focalizzare l’attenzione sulla realtà della Primavera, per troppo tempo adombrata se non dimenticata; infatti aldilà del dato tecnico e delle abilità più o meno soggettive nell’ individuare futuri campioni, si tratta di vedere e apprezzare il percorso che compiono tanti ragazzi in giovane età, capire come percepiscano e sviluppino il senso di appartenenza ad una squadra, a dei colori, al blasone, come possano acquisire la giusta mentalità (fatta di sacrificio, impegno, dedizione) per potere essere rilanciati possibilmente nella selezione maggiore e incarnare appieno quello che è stato un vanto del calcio italiano, ovvero la valorizzazione dei calciatori nostrani (e non solo)… quei campioni cresciuti nel culto della squadra, nel sogno di potere esordire in serie A e lasciare un’impronta indelebile nei ricordi di tanti.

Un’ultima doverosa nota: il trofeo che viene assegnato alla vincitrice della Lega Serie A è il trofeo Giacinto Facchetti e questo certamente per noi tifosi e di più per le giovani promesse, non può che suscitare un fascino particolare ed essere da stimolo per la conquista di prestigiosi traguardi. 

E allora da parte nostra che risuoni anche un …FORZA NERAZZURRINI!

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