martedì 31 gennaio 2017

LIVE: INTER-LAZIO (QUARTI DI FINALE - COPPA ITALIA)


UFFICIALE: SAINSBURY IN PRESTITO FINO A GIUGNO 2017

L'Inter rende noto il trasferimento attraverso i propri canali digitali: "F.C. Internazionale comunica di aver raggiunto un accordo con il Jiangsu Suning per l'arrivo a titolo temporaneo di Trent Lucas Sainsbury. Il difensore australiano classe 1992 si trasferisce in nerazzurro fino al 30 giugno 2017"

MANOLAS SUBITO? DECIDE SPALLETTI

L’Inter vuole Manolas dalla Roma e potrebbe provarci già in questo ultimo giorno di mercato. Secondo quanto riportato da Centro Suono Sport, il difensore greco potrebbe passare in nerazzurro subito, senza dover aspettare la finestra estiva. La Roma vuole cedere Manolas e l’Inter sarebbe in pressing sul club giallorosso offrendo a Manolas un contratto da 4,5 milioni per 5 stagioni. L’ultima decisione spetta a Spalletti che deve decidere se privarsi o meno del centrale difensivo.

lunedì 30 gennaio 2017

CONTE VUOLE CANDREVA, L'INTER NON CEDE



Uomo chiave dell'Inter di quest'anno, e soprattutto del corso Pioli, Candreva ha attirato non poco l'attenzione di Antonio Conte, infatti “L’Inter – fa sapere Alfredo Pedullà a Sportitalia – ha respinto nelle ultime ore una richiesta del Chelsea per Candreva. Una richiesta precisa da parte di Antonio Conte, ma per i nerazzurri il nazionale è incedibile anche alla luce del rendimento”.

prova


domenica 29 gennaio 2017

TEST


BUONE NOTIZIE PER L'INTER: CADONO MILAN E ROMA, IN ATTESA DEL NAPOLI STASERA



Questi i risultati delle gare delle ore 15, dopo l’1-1 di Torino-Atalanta, iniziata alle 12.30, e in attesa di Napoli-Palermo di questa sera.

UDINESE-MILAN 2-1
SASSUOLO-JUVENTUS 0-2
SAMPDORIA-ROMA 3-2
CAGLIARI-BOLOGNA 1-1
FIORENTINA-GENOA 3-3
CROTONE-EMPOLI 4-1


BUFFON: "INTER? STA MEGLIO DI REAL E BARÇA"

Intercettato ai microfoni di Sky Sport, Buffon commenta così in vista della prossima sfida in campionato con i Nerazzurri: “Derby d’Italia? L’Inter sta meglio del Real e del Barcellona (in riferimento alla domanda precedente sui top club, ndr). Abbiamo un grandissimo rispetto, a livello di singoli e a livello di squadra hanno un potenziale enorme e lo abbiamo provato sulla nostra pelle all’andata. Questo deve servirci da monito per non commettere errori di sufficienza domenica. Sarà una partita importante che non possiamo toppare”.

GDS: INTER EXPRESS, PIOLI BATTE ANCHE IL PESCARA


Sulla prima pagina de La Gazzetta dello Sport si parla anche della vittoria dell’Inter col Pescara: “Inter Express, Pioli batte anche il Pescara. La settima vittoria di fila vale il quarto posto: scavalcata la Lazio, beffata in casa dal Chievo, e zona Champions vicinissima. In gol D’Ambrosio, Joao Mario ed Eder”.

sabato 28 gennaio 2017

SETTIMA SINFONIA: INTER-PESCARA 3-0

L’Inter mette in cassa la settima vittoria consecutiva in campionato superando il Pescara nel posticipo serale e la Lazio in classifica.
Il mese di gennaio continua a portare i frutti sperati ai tifosi nerazzurri che ora sognano in vista della sfida contro la Juventus di domenica prossima. Il Pescara parte bene al Meazza sfiorando il vantaggio con Verre. L’Inter, dopo lo svarione iniziale, inizia a giocare, illuminata da un Gagliardini sempre ordinato e puntuale in fase di costruzione. A fasi alterne Candreva e Perisic, mentre Icardi conferma il suo processo di crescita che lo vede anche nelle vesti di assist man. Bene D’Ambrosio, ottimo nella lettura dell’azione che lo porta al gol del vantaggio, poco efficace Nagatomo sulla sinistra. La coppia Medel-Miranda non sfigura ma i meccanismi appaio acerbi.
Tanto materiale da valutare per Stefano Pioli in vista dell’appuntamento di martedì contro la Lazio.

INTER-PESCARA LIVE COMMENTARY!




Inter-Pescara è il secondo anticipo della 22esima giornata di campionato, la terza del girone di ritorno. La squadra allenata da Stefano Pioli è in serie positiva da sei giornate consecutive in campionato e non vuole fermare la propria rincorsa alla zona Champions League. Gli uomini di Massimo Oddo, al contrario hanno ottenuto solo 1 punto nelle ultime 5 gare.


RAGGIUNGETECI QUI CON I VOSTRI COMMENTI!!

INTER - PESCARA FORMAZIONI UFFICIALI





Ecco le scelte dei due allenatori:
INTER (4-2-3-1): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 17 Medel, 25 Miranda, 55 Nagatomo; 5 Gagliardini, 77 Brozovic; 87 Candreva, 6 Joao Mario, 44 Perisic; 9 Icardi.
Allenatore: Stefano Pioli
A DISPOSIZIONE: 30 Carrizo, 2 Andreolli, 7 Kondogbia, 8 Palacio, 11 Biabiany, 13 Ranocchia, 19 Banega, 21 Santon, 23 Eder, 24 Murillo, 96 Barbosa, 99 Pinamonti.

PESCARA: 31 Bizzarri; 11 Zampano, 86 Stendardo, 35 Coda, 3 Biraghi; 8 Memushaj, 5 Bruno, 7 Verre; 9 Kastanos, 10 Benali; 15 Bahebeck.
Allenatore: Massimo Oddo
A DISPOSIZIONE: 1 Fiorillo, 37 Gyomber, 2 Crescenzi, 20 Cerri, 21 Pepe, 23 Maloku, 25 Delli Carri, 28 Mitrita, 36 Cubas, 93 Milicevic.

UN PICCOLO NERAZZURRO IN ARRIVO

D'Ambrosio e signora ...speriamo che anche questo lo carichi per il resto del campionato...ma non sono dolcissimi???


PIOLI: "SUNING NON E' QUI PER SPECULARE MA PER INVESTIRE E COSTRUIRE"

 
Nella lunga intervista al Corriere dello Sport, Stefano Pioli ha parlato anche dell’ondata cinese nel mercato europeo, con riferimento anche all’ingresso di Suning nell’Inter: «Noi italiani siamo così, quelli che arrivano da fuori ci preoccupano, ci spaventano. Alle cose nuove ci vuole un po’ di tempo per abituarsi. Per quello che sto vivendo, per come li sto conoscendo, per la loro voglia di sostenermi, di investire, di fare, io vedo gente molto determinata, vedo gente che non è venuta per speculare, vedo gente che vuole costruire, che vuole fare le cose fatte bene. Vogliono investire con logica, vogliono migliorare la struttura. Io da questo punto di vista vedo solamente positività, al momento».

Fonte: www.fcinter1908.it

SUNING STA PER ACQUISIRE IL GIL VICENTE (SERIE B SPAGNOLA)


C’è anche Suning nella cordata che sta per diventare proprietaria del club di Barcelos. Nessun ruolo invece per Peter Kenyon.

Nelle ultime settimane ha destato molta attenzione e curiosità, la presunta volontà di Suning di sbarcare in Portogallo per acquisire il Gil Vicente, club della città di Barcelos che milita attualmente in Segunda Liga (Serie B).
In realtà, secondo indiscrezioni giunte a FCINTER1908.IT da fonti autorevoli e vicine alla trattativa, ci sarebbero da chiarire vari punti per dare una panoramica più chiara su quello che è il ruolo di Suning e su quello che accadrà nei prossimi mesi.
IL GIL VICENTE VERSO LA PRIMEIRA LIGA – La prossima stagione per il Gil Vicente dovrebbe avvenire il ripescaggio nella Serie A portoghese. Tutto ebbe inizio nel 2006, quando il club in questione fu retrocesso d’ufficio dalla giustizia sportiva portoghese a causa di presunte irregolarità nell’impiego e nell’acquisizione del giocatore angolano Mateus.
Dopo 10 anni di processi, in estate è arrivata finalmente la sentenza definiva che ha scagionato il Gil Vicente e condannato la Federcalcio portoghese al pagamento di 10 milioni di euro, con l’obbligo di inserire nuovamente il club in Primeira Liga (Serie A).
L’APPRODO IN BORSA E LA CORDATA ANGLO-CINESE – Dopo la vittoria nei tribunali, il Gil Vicente questa estate è approdato anche in Borsa, diventando una Spa. Da qui, – come ha fatto sapere anche il quotidiano portoghese Record – l’interesse di tanti fondi che in questi mesi hanno messo gli occhi sul progetto. A contendersi il tutto fino alla fine però, sono stati la Victory Investements dove a capo c’è il miliardario ispanolussemburghese Gerard Lopez (numero uno della Lotus F1 Team e prossimo proprietario del club francese Lille. L’intenzione di Lopez era quella di trasformare il Gil Vicente in una società satellite a quella francese, dove a ricoprire il ruolo di ds sarebbe stato Luìs Campos, uomo molto vicino a Jorge Mendes) e il fondo di investimenti Ocean Holding, costituito da capitali inglesi e cinesi.
Ad avere la meglio nelle ultime settimane è stato proprio il fondo Ocean Holding, dove c’è una partecipazione attiva di Suning e di altri personaggi già conosciuti nel mondo del calcio, come uno dei proprietari del Birmingham City Football Club. Gli anglo cinesi si sono assicurati il 60% delle quote societari pagando circa 6 milioni di euro, il restante 40% resta in mano ai vecchi gestori.
IL PROGETTO DI OCEAN HOLDING SUL GIL VICENTE –  Con il closing che dovrebbe arrivare entro martedì prossimo, Ocean Holding prenderà definitivamente in mano il progetto Gil Vicente con tutto quello che ne consegue. La volontà della nuova proprietà è quella di portare in alto il club in Portogallo e nel calcio europeo, in maniera indipendente e allontanando dunque qualsiasi allusione che vorrebbe far intendere il club di Barcelos come possibile squadra satellite di altre società calcistiche maggiormente importanti.
Si cercherà di fare investimenti immediati e annui, con l’obiettivo di approdare nel grande calcio e nelle competizioni continentali. Sono stati tanti i fattori che hanno spinto gli investitori a puntare sul Gil Vicente: portare il calcio di alto livello in una città come Barcelos, investire in uno campionati più importanti del mondo (il Portogallo è 5° nel ranking FIFA), contare su uno Stadio di proprietà, ma soprattutto un prezzo di acquisto appetibile per un club che dalla prossima stagione giocherà nella massima serie. Il 2017 è l’anno del gallo per i cinesi, potrebbe essere l’anno della rinascita per il Gil Vicente.

GDS: ICARDI CACCIA ALLA SCARPA D'ORO


Ampio spazio, questa mattina sulla prima pagina della GdS per l'Inter e Icardi che lotta per la vittoria della Scarpa d'oro stasera nel match contro il Pescara.
L'Inter grazie anche al suo contributo punta alla settima vittoria consecutiva che permetterebbe di avvicinare la zona Champions.
Appuntamento alle 20.45 a San Siro!

venerdì 27 gennaio 2017

THOHIR UN PRESIDENTE MAI AMATO




📽 MATTHAUS, UN VIDEO TWEET PER I TIFOSI NERAZZURRI


Il leggendario Lothar Matthäus, omaggia i tifosi Nerazzurri con questo post sul suo profilo Twitter, in cui condivide il video della sua rete, durante INTER Sampdoria del 21.01.1990, grazie al quale sbloccò il risultato della gara che finì 2-0. 📽👇👇



UFFICIALE: GNOUKOURI ALL'UDINESE.

La notizia era nell'aria e si aspettava solo l'ufficialità. Adesso c'è anche quella: Assane Gnoukouri è passato dall'Inter all'Udinese. Ecco il comunicato apparso pochi minuti fa sul sito del club nerazzurro: "F.C. Internazionale comunica il trasferimento del centrocampista Assane Gnoukouri in prestito alla società Udinese fino al 30 giugno 2017 con diritto di opzione a favore dei friulani".

Fonte: www.fcinternews.it

📽 MOU: MY BEST MOMENT? WHEN I WON THE CHAMPIONS WITH INTER



Mourinho: "My best moment? When I won the Champions League with Inter!"



📽 LUNAR NEW YEAR CON SUNING-INTER 🐓

La Festa di Primavera (春節 春节) o capodanno lunare, in Occidente generalmente noto come capodanno cinese, è una delle più importanti e maggiormente sentite festività tradizionali cinesi, e celebra per l'appunto l'inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese, che per il 2017 e l'anno del Gallo. 

MERCATO CHIUSO MA SI LAVORA SUL FUTURO

Sul mercato non farà altro l’Inter, ma sta gettando le basi per un grande futuro. Ormai è chiaro. Quelli di Suning hanno capito in fretta come fare bene calcio. Gagliardini l’hanno pagato tanto, ma dimostra di valere. Non basta. Il signor Zhang ora vuole comprare altre due-tre squadre in Belgio, Olanda e Portogallo, nazioni dove è facile scoprire e allevare talenti. In Belgio punta l’Houscron, in Portogallo il Gil Vicente, in Olanda vedremo. E’ il modo giusto per creare attorno all’Inter dei supporti importanti, società satelliti, dove far crescere i giovani. I soldi non sono tutto, nel calcio è necessario anche programmare, lavorare bene e creare le opportunità. Il signor Suning l’ha già capito, chapeau.

A. AGNELLI E JUVE A RISCHIO DEFERIMENTO

La procura della Figc intende procedere con il deferimento di Andrea Agnelli, di tre fra dirigenti, ex dirigenti e funzionari, nonché della stessa Juventus a titolo di responsabilità diretta e oggettiva al termine degli accertamenti nati dopo l'inchiesta della procura di Torino sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in curva. Lo si ricava dall'avviso di conclusione delle indagini firmato dal procuratore Giuseppe Pecoraro.
Fonte (ANSA)

PISTOCCHI: "GAGLIARDINI SOPRAVVALUTATO? IN 3 PARTITE..."

Tante "polemiche" e discussioni ha suscitato l'acquisto di Gagliardini, sotto l'aspetto economico dell'operazione, che però ad oggi risultano essere state smentite dalle solide ottime prestazioni del nuovo giovane centrocampista.
Anche Maurizio Pistocchi, attraverso il suo account su Twitter, spezza una lancia in favore del giovane centrocampista: “Dicevano che era un acquisto sopravvalutato, RGagliardini. Infatti in tre partite si è preso un posto da indispensabile,e 9punti su 9.Ottimo”.
E noi interisti ce lo godiamo, alla faccia di tutti quelli che hanno messo in dubbio le sue qualità!

PESCARA RIMANEGGIATO, SENZA 7 GIOCATORI

Sarà un Pescara molto rimaneggiato quello che affronterà l’Inter, domani sera a Milano.
Oddo, oltre allo squalificato Caprari, dovrà fare a meno di Gyomberg, Vitturini, Bovo, Campagnaro, Gilardino, Brugman e Bahebeck. Quasi obbligato, dunque, l’undici da mandare in campo: Bizzarri; Biraghi, Stendardo, Coda, Zampano; Verre, Bruno, Memushaj; Pepe, Benali; Cerri.

SUNING, PRONTO IL PREMIO IN CASO DI VITTORIA

La partita contro il Pescara di domani sera, potrebbe permettere ai giocatori Nerazzurri di ottenere il premio (in denaro) promesso da SUNING in caso di filotto di 4 vittorie da inizio 2017.

PIOLI HA DECISO, PINAMONTI...


Una volta finita questa sessione di mercato il gioiellino della Primavera entrerà definitivamente in prima squadra già nel corso di questa stagione. Pioli è entusiasta del ragazzo e non a caso lo ha fatto esordire in Europa League, nella gara interna vinta 2-1 contro lo Sparta Praga: 80’ di ottimo livello, con assist delizioso per il momentaneo 1-0 di Eder.

Nella prossima stagione il 17enne vivrà il metodo Pioli fin dai primi giorni del ritiro, e almeno per sei mesi non si muoverà da Milano: una specie di “master”, poi a gennaio 2018 la società deciderà se trattenerlo o mandarlo a fare un’esperienza in provincia, ma sempre in Serie A.

giovedì 26 gennaio 2017

JOAO MARIO: "GRAZIE AI TIFOSI PER IL SUPPORTO, COL PESCARA..."


Joao Mario è il protagonista della puntata odierna di “Caffè doppio“, nuovo format di Inter Channel in cui i protagonisti del mondo Inter si raccontano a 360 gradi, rivelando particolari aneddoti.
Il centrocampista portoghese ha parlato così ai microfoni del canale tematico nerazzurro:
(segui la diretta testuale)

TI PIACE IL CAFFÈ?

Sì, molto. Ne bevo circa tre/quattro al giorno. Quando mi sveglio, dopo pranzo, poi di pomeriggio. La sera, invece, no. Zucchero? Poco. In Portogallo c’è molto caffè ed è molto buono.

I TIFOSI TI VOGLIONO BENE, LO SAI?

Credo che i tifosi dell’Inter hanno apprezzato il mio modo di giocare, non mi conoscono tanto come persona forse. Mi fa molto piacere, è bellissimo, noi dobbiamo essere non solo buoni giocatori ma buone persone e a me fa piacere che mi apprezzino.

FIGO GIOCAVA QUI. TU CHE MODELLO AVEVI?

Il calciatore che mi ha ispirato non è portoghese, è Zidane.

CAMPIONATI IN PORTOGALLO?

Si seguono molto il campionato italiano, quello inglese, quello spagnolo, ma anche un po’ il tedesco. Zidane è il primo calciatore che mi ha colpito.

LE TUE CARATTERISTICHE: FORZA FISICA ED ELEGANZA?

Questo campionato è molto fisico, bisogna lavorare sempre di più su questo aspetto, a me piace il contatto nel calcio. Zidane e Rui Costa sono bellissimi esempi per me. Provo ad essere anche elegante.

ABBIGLIAMENTO?

Non tengo tanto a questo come D’Ambrosio, però mi interessa comunque.

ESPERIENZE PASSATE

Sono nato a Porto, ho giocato lì, poi sono andato allo Sporting, dove ho giocato per 12 anni.

FRATELLI?

Ne ho due, entrambi calciatori, sono più bravi di me (ride, ndr). Uno gioca allo Sporting Braga, uno gioca a calcio a cinque a Lisbona.

FAMIGLIA DI SPORTIVI?

Mio padre ha giocato ma non a grandi livelli, mio zio anche, poi io e i miei fratelli abbiamo sempre giocato a calcio.

QUANDO HAI PENSATO DI POTER DIVENTARE UN CALCIATORE?

A 14/15 anni ho pensato di poter diventare un calciatore professionista. Quando ho firmato il primo contratto lo Sporting ho pensato che avrei dovuto dare tutto per diventare calciatore. Dovevo anche studiare, ma poi ho dovuto smettere, troppi allenamenti. Io ho fatto quasi tutto, solo all’ultimo anno mi sono dovuto fermare. Io devo essere professionale al massimo, questo è il mio lavoro. Se facciamo così va bene.

GIORNATA TIPO?

Sveglia alle 8, colazione alle 9/9.30 in Pinetina, poi allenamento e pranzo. Vivo a Milano da solo, non sono fidanzato. Sto spesso a casa mia, qualche volta a cena fuori. Sono una persona tranquilla. Guardo serie TV, trascorro quasi tutta la serie guardandole. In questo periodo sto vedendo “Le regole del delitto perfetto”, “Quantico”. Ho già visto anche “Narcos”.

AMICI QUI A MILANO?

Gabigol, Miranda, Eder soprattutto. Parliamo quasi la stessa lingua. Poi ci sono anche miei amici dal Portogallo. In ogni caso con me ci sono mio padre, mia madre, ho il loro supporto.

ALTRI SPORT?

A scuola ho giocato a tennis, basket, però non sono un grande appassionato. Guardo partite di calcio, Real, Barcellona, ma anche le nostre avversarie italiane. Guardo solo per piacere però, perché con il mister analizziamo già tutto.


PING PONG?

Mi piace molto. Non so se sono più forte di Medel, non ho mai giocato contro di lui.

ITALIA DIVERSA DAL PORTOGALLO?

Qui fa molto più freddo, ma Milano è una bella città, c’è tutto, solo un po’ diversa da Lisbona. Qui si mangia benissimo, la pasta è buonissima. Sono attento all’alimentazione, non mangio sempre fuori. Spesso cucina qui mia mamma quando sta a Milano. Quando la mia famiglia sta qui sto più spesso a casa, ma andiamo insieme anche a pranzo o cena fuori.

IL TUO INSERIMENTO IN UNA REALTA’ NUOVA?

Già sapevo che all’inizio quando si cambia paese e città c’è sempre un po’ di difficoltà, ma sono sempre stato tranquillo e sereno. Ho sempre saputo di poter migliorare, sono in una grande squadra e ho sempre creduto di poter migliorare, anche a livello collettivo e lo credo ancora.

PARTITA TRAPPOLA CON IL PESCARA?

Mai squadre facili in Italia, tutte le squadre hanno qualità, intensità, giocatori bravi, dobbiamo essere sempre pronti per giocare e vincere noi. Normale che le motivazioni contro Juve, Napoli, Milan sia diversa. Ma per fare un buon campionato dobbiamo vincere questo tipo di partite qui però.

HAI VINTO CON IL PORTOGALLO…

Un’esperienza unica, ho sempre sognato di vincere da bambino qualcosa con la maglia della mia Nazionale, mai avrei immaginato però questo. La squadra ha molte qualità, Cristiano Ronaldo è la nostra bandiera, il nostro giocatore più importante. Quando viene qui? (Gli chiede in maniera ironica il giornalista, ndr). Sto parlando con lui (ride, ndr). Lui è bravo, si preoccupa per tutti ed è un leader.

MUSICA?

Americana, R&B, un po’ di reggaeton. Ballare e cantare non sono il mio forte.

ALL’INIZIO POCHI GOL?

Ho iniziato da difensore centrale, poi ho giocato da regista. Pioli lo sa? Che ho giocato da difensore centrale non penso. Era anche abbastanza bravo, ma ero molto piccolo.

SALUTO AI TIFOSI?

Grazie per tutto il supporto che mi hanno dato da quando sono arrivato, spero possano continuare così in casa e fuori.

SOPRANNOMI?

Mario o Portuga.

Fonte: www.fcinter1908.it

📽 PAZZESCO COLPO DI RADU (Guardate il video)



Radu, portiere 19enne dell’Inter, l’ha fatto ancora: altro canestro con un giochetto con i piedi e l'Inter twitta così 👇



GNOUKOURI A UDINE PER LE VISITE MEDICHE...

Assane Gnoukouri è ormai un calciatore dell’Udinese. Il centrocampista, arrivato ad Udine nel pomeriggio, sta sostenendo le visite mediche e poi firmerà il contratto con il club bianconero. Ecco i dettagli del trasferimento, ribaditi da Gianluca Di Marzio attraverso il suo sito: “Operazione completata, Assane Gnoukouri sarà un nuovo giocatore del Udinese. Accordo raggiunto con l’Inter sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto a 4 milioni di euro. Nessun controriscatto nell’affare, ma solo una percentuale ai nerazzurri per una futura rivendita. In corso adesso le visite mediche: alle 19 il giocatore firmerà”.

Fonte: www.fcinter1908.it

Pioli: "Tutti arruolabili, solo Murillo..."


Giornata di conferenza oggi al Suning Training Centre di Appiano Gentile. L'allenatore dell'Inter Stefano Pioli affronta con i giornalisti presenti nella sala conferenze del centro sportivo i temi legati all'attualità della squadra, con focus ovviamente alla partita di sabato sera contro il Pescara, che in caso di vittoria varrebbe la settima vittoria consecutiva. FcInterNews.it propone la diretta testuale della conferenza.
Con tre gare in sette giorni c'è il rischio di sottovalutare il Pescara?
"No, siamo concentrati su questa partita ora, sulla classifica e voglia di continuare la striscia positiva".
Gabigol come sta?
"Oggi sono tutti disponibili, lavorano tutti bene tranne Murillo che va valutato, poi tutti disponibili e arruolabili".
Le scelte di sabato terranno conto del turn-over?
"La partita piu' importante per noi è sempre la prossima e vogliamo continuare su questo momento positivo. Anche a Palermo tutti ci davano per vittoriosi e invece è stata dura. Vogliamo dare il massimo sabato, solo dopo penseremo ad altro".
Nonostante il filotto Roma e Napoli sono ancora avanti, alla lunga può essere frustrante?
"Chi insegue sa che il proprio destino dipende anche dagli altri. Se continueremo a vincere accorceremo sicuramente ma dobbiamo restare concentrati sulle nostre partite e poi ce la giocheremo negli scontri diretti".
Vi giocate molto in questi giorni.
"Ogni partita è una tappa importante per la nostra crescita, sicuramente la partita di Coppa è da dentro o fuori ma ci stiamo preparando per farci trovare pronti. Dobbiamo giocare da squadra, interpretare bene le fasi di gioco, essere propositivi, vogliosi di dare ritmo e superare gli avversari".
Se fossi arrivato alla prima giornata ora sareste primi, ti senti superiore a tutti?
"So di allenare una squadra forte con grandi giocatori, che sa quando sacrificarsi, lavorare in un certo modo con disponibilità, ho trovato questo atteggiamento e possiamo giocare sempre per vincere".
Nelle ultime sei hai trovato sempre una tua ex squadra, ora però ci sarà il Pescara, cosa ne pensi?
"Non ci ho fatto caso, siete piu' attenti voi a queste statistiche, so solamente che ogni avversario va affrontato con grande attenzione, il Pescara ha raccolto meno di quanto meritasse perchè ha giocato un bel calcio, riparte bene. Sarà insidiosa ma dobbiamo giocare con attenzione".
Avete giocato molto in questo mese, atleticamente vi sentite pronti per un filotto così?
"Durante la pausa invernale abbiamo lavorato bene, fisicamente stiamo bene, quei 4 giocatori che hanno giocato la scorsa settimana hanno retto bene nonostante non si siano mai riposato, ma conta molto la testa e quella è positiva".
Senza Ansaldi può giocare Nagatomo?
"Uno tra Nagatomo e Santon giocherà per forza".
Cos'ha Murillo?
"Solo sindrome influenzale e non si è allenato, ieri si era allenato, vediamo domani".
Cosa pensi dell'evoluzione tattica della Juventus provata contro la Lazio e ieri in Coppa?
"Ora guardo solo il Pescara, ci penseremo al momento giusto".
La tua Inter con che stato d'animo deve affrontare gli scontro diretti?
"Essere consapevoli delle proprie capacità, saper stare dentro la partita con determinazione, sapere che se sei una grande squadra ogni cosa può essere determinante. Essere cattivi, concentrati, avere mentalità da grande squadra che stiamo cercando di ottenere e dobbiamo dimostrare di avere sempre, soprattutto negli scontri diretti".

domenica 22 gennaio 2017

A FIL DI SPADA - PALERMO-INTER 0-1


A FIL DI SPADA (EXTENDED VERSION) - 22 GENNAIO - PALERMO-INTER 0a1 - VITTORIA, MA CHE SOFFERENZA...

COMMENTO PARTITA:è sotto un nubifragio, a Palermo, che la nostra Inter cerca conferme, soprattutto contro un avversario in difficoltà estrema, che annaspa a fondo classifica! Il match inizia all'insegna del calcio più soporifero possibile e nei primi 5min la palla è toccata solo dai rosanero! Ma i nerazzurri devono solo prendere le misure, che pian piano sono calibrate. Ma quella col Palermo non è una bella Inter, neppure oscena, ma certo non accende cuori e occhi. Troppo caos, troppi errori, poca coesione. Tra gli sbadigli dell'intero pubblico mondiale si conclude un 1o tempo davvero desolante sotto diversi aspetti:risultato, speranze, disposizioni tattiche, il tutto reso più preoccupante dall'oggettiva pochezza del Palermo!
I tifosi nerazzurri, giustamente, mugugnano, anche perché l'Inter dei primi 45min é una delle più brutte viste in tempi recenti. Inoltre, obbiettivamente, quasi nessun giocatore ha interpretato degnamente il proprio ruolo, tranne Ivan Perisc Il Terribile e, con meno incisività rispetto al croato, Candreva.
Il 2o tempo non cancella il sonno che avvolge con una cappa soffocante Palermo e il pubblico forse si annoia meno a contare le gocce di pioggia. Il Palermo non preoccupa, ma lo fa la nostra difesa che ben conosciamo e sappiamo essere facile preda di follie e pazzie tattico-calcistiche! Serve un goal, ma soprattutto serve una svolta che sembra non arrivare! Il fattore che più preoccupa nello scorrere dei minuti é la sensazione che manchino ordine, idee chiare e che si tenti la sorte con eccessiva velleità e scarso realismo. Ma è la sostituzione di un assurdo Banega con Joao Mario a sparigliare le carte. Il portoghese mettefrizzantezza in un match da casa di cura per senilità avanzate. Lui corre, si inserisce, inventa qualche giocata e, grazie alla collaborazione del mai stanco Candreva, riesce a segnare una rete che agognavamo come acqua nel deserto. Ma il pubblico interista é critico quanto consapevole dei limiti della propria squadra e sa che nulla è scritto. Dietro ci sono le crepe di cui patiremo almeno fino al termine della stagione; alcuni giocatori, poi, nonostante il vantaggio, continuano a non rendersi conto che gioverebbero più al calcio e al mondo se non entrassero mai più nei campi di calcio.
Infatti l'Inter, fedele alla propria storia e memoria, si complica assurdamente la vita tra uno svolazzare inspiegabile di gambe e cartellini che nel loro vorticare (assieme ai testicoli di molti interisti) portano alla cacciata di un individuo di dubbia fama, sinistro, un certo Ansaldi. E allora si inizia a soffrire, come sempre. Nella realtà gotica di Palermo entra in campo il distruttore Santon che fa ciò che gli riesce meglio, cioè il meno peggio, sventolando sciabolate italiche a liberare l'area da patemi. Il finale è da operazione coronarica e per cuori forti, ma alla fine dei 5minuti di recupero portiamo a casa 3punti di sicuro meritati, in rapporto al nulla siderale mostrato dal Palermo, ma certo non onorati. Vincere così dà consapevolezza di una ritrovata serenità, eppure lascia perplessità e dubbi, perché l'Inter resta un oggetto a tratti misterioso, capace di accendere fuochi artificiali da scuola e accademia del calcio, come di spegnere ogni luce o serenità con partite che, seppur vittoriose, preoccupano per una scarsa brillantezza tattica... Non si deve dimenticare l'avversario e, contro i rosanero, si doveva fare molto di più e molto meglio! Ma nel calcio é importante anche vincere tali scontri, soprattutto in questo modo. Tre punti non si buttano mai via e un domani potranno fare la differenza tra l'abisso e la gloria. Accettiamoli con gioia, ma esistono modi migliori per raccoglierli!

PROMOSSI&BOCCIATI:nella partita soporifera, in cui l'Inter palesa un disordine tattico dionisiaco, sono pochi i giocatori che risaltano, anche se quasi tutti rasentano, pur a fatica, la sufficienza. In un mare monstrum di mediocrità si elevano Ivan Perisc e Candreva, sempre pronti a seminare scompiglio nelle fasce avversarie con dribbling ubriacanti (a volte anche per se stesso) il primo e cross riusciti a fasi alterne il secondo. Brozovic non brilla e svolge il compitino, Gagliardini oggi fa davvero poco, ma quando appare mostra intelligenza tattica, dietro Handanovic non è pervenuto, Miranda alterna buone cose a momenti di spaesamento, Murillo resta quel giocatore scarso che è, spesso fuori tempo e posizione, ma meno disastroso del solito! Icardi non si accende mai, pur correndo senza posa. Uno da lodare e applaudire, al di là del goal, é Joao Mario che, forse, andrebbe messo in campo prima, dal momento che quando entra sembra accendere spesso nuove luci e idee.
Poi inizia la nostra passione, un calvario calcistico che ha il suo primo archetipo in un giocatore giunto alla nostra corte tra squillare di trombe e presentato come la soluzione al nostro problema sulle fasce:mister Ansaldi. Oggi ha fatto stranamente peggio del solito (credo nessuno lo immaginasse possibile), ha sbagliato lo sbagliabile, ha sfoderato cross che cross non erano, bensì doni di palloni di gioco agli spettatori, forse scagliati sulle tribune per svegliare il pubblico. Ansaldi é diventato il sostituto, nei nostri dolori, del flagellante Murillo e si sta ritagliando un ruolo da continuo fastidio con onore. Non ne azzecca una, sbaglia marcature, perde posizione e si fa infilare in velocità da ogni passaggio, anche il più prevedibile ed elementare. Poi, dal momento che fino al 39esimo del secondo tempo gli sembrava di aver fatto troppo bene, ha ritenuto giusto farci ricordare di lui nel solo modo che conosceva:facendo peggio. Si è messo a pattinare sul bagnato di Palermo e con la sua proverbiale tempestività e scelta del momento giusto ha falciato un avversario facendosi male a sua volta. Così di lui ci resta un misero santino scritto sul dorso di un cartellino rosso che lo accompagna mestamente negli spogliatoi, dove speriamo resti a lungo, magari perdendosi e non trovando più la via di San Siro. Inoltre, la sua cacciata dal paradiso terrestre, con infamia, diventa ancora più soffocante perché ci obbliga a sorbirci pure Santon che mostra il meglio del suo repertorio:niente! Anche quando scalcia il pallone lontano dell'area è scomposto... Insomma, Santon é la quintessenza del nulla calcistico. Ma, se presi dallo sconforto, si allontanano gli occhi dal terzino sinistro, ecco che il lato opposto ci fa sentire accerchiati su tutti i fronti come la Germania alla fine della Prima Guerra Mondiale. La nostra sofferenza continua nelle sembianze di D'ambrosio, giocatore che si impegna, ma non ha risorse, non è da Inter, non sa dare nulla né in difesa, né a centrocampo, né in attacco. Non sa crossare, fa di tutti per evitarlo e se gli dovesse capitare... sbaglia! Gli vogliamo bene? Impossibile, forse pure sua mamma dopo ogni incolore prestazione fa fatica ad apprezzarlo.
Oggi, poi, putroppo, a malincuore, dobbiamo constatare un preoccupante appannamento di un Banega sempre più fuori posizione. Contro il Palermo non ha mai trovato il bandolo della matassa,vagava senza meta, sbagliava passaggi e rallentava una manovra già lenta di per sé. Riponevamo mille speranze in lui, ma inizia ad essere passivo e misteriosamente assente in molte partite... Con un Joao Mario così che scalpita dietro di lui é difficile sostenerlo... Gli consigliamo, tipo medici condotti, riposo e ricarica delle batterie... Ci spiace, ma per ora è così.
Giusto, dopo un ragionevole e indicativo lasso di tempo, rendere omaggio e incensare Stefano Pioli. È arrivato in punta dei piedi, declamando il suo interismo, con saggezza ha risolto a piccoli passi grandi problemi, pur senza averli cancellati tutti. Ha dimostrato umiltà e non ha preteso l'impossibile, ma il minimo sindacabile da una squadra con certe potenzialità in rosa. Ha saputo, da fine psicologo, toccare le corde giuste, restituendoci alcuni giocatori ai vecchi fasti e resuscitandone altri. A volte l'Inter ha giocato ottimo calcio, altre volte ha convinto a intermittenza, altre, ancora, non ha espresso il meglio, ma intanto ci ha portato alla sesta vittoria consecutiva. Certo, ha avuto fortuna, tutta quella che è mancata al tanto vituperato De Boer. Credo sia giusto ammettere che su di lui il sottoscritto nutriva forti dubbi, ma per ora sono felice di potermi ricredere. Sosteniamo il nostro mister sperando che le partite non solo vittoriose, ma giocate anche bene, siano sempre di più... Non dimentichiamo che le avversarie, a parte la Lazio, finora sono state abbordabili, ma un tempo nessuna lo era!

COMMENTO FINALE:abbiamo vinto e questo era ciò che più contava, farlo pur tra mille limiti e difficoltà ha un valore importante:riuscire a farcela anche senza convincere è segno di squadra convinta di sé. Certo, abbiamo limiti evidenti che forse non riusciremo mai a mondare in questa stagione:a volte tra i reparti si aprono voragini, i contropiedi ci risultano spesso fatali come le marcature fragili nei calci piazzati, abbiamo due terzini che, per quanto possano essere sostituiti, restano una disperazione assoluta, la difesa non sembra essere sempre ben registrata e un goal, più raramente, ultimamente, aleggia sempre nell'aria, senza scordarci di una demoralizzante lentezza della manovra oggi mostrata per tutto il match. Ripartiamo dal buono e lavoriamo su quel che c'è da sistemare e andiamo avanti. Nessun proclamo sul terzo posto, troppo lontano ancora, anche considerando gli avversari che abbiamo davanti, dobbiamo essere consapevoli che il percorso era irrimediabilmente compromesso e ora occorre gettare basi per il futuro. Tutto ciò senza mai far mancare il nostro sostegno:FORZA INTER, AMALA!!!

PS:sono certo, cari membri della com che seguite la rubrica e il LIVE, che vi sarete accorti della meravigliosa veste estetica di entrambe di cui +Lucia Galante​ è prima artefice. Accanto a lei brilla l'ingegno di +Licia Scuteri​ che dà linfa, vita e sostiene questa magnifica famiglia. A loro tutti i miei grazie più sentiti. Non smetto mai di essere grato a tutti i moderatori, miei cari colleghi, per lasciarmi questo spazio che adoro condividere con chi passa di qui, anche solo lasciando un +1. Dietro a quello che voi leggete c'è una grande passione per i colori nerazzurri che ci dà forza e voglia, ma ci siete anche voi, membri, che date un senso a tutto.
Oggi la versione estesa di A FIL DI SPADA è dedicata anche a voi, per celebrare degnamente insieme questa sesta vittoria.
FORZA INTER!!! AMALA!!!


Autore: Fabio Spada
 

mercoledì 18 gennaio 2017

A FIL DI SPADA - INTER-BOLOGNA 3-2 (COPPA ITALIA)


A FIL DI SPADA - COPPA ITALIA - 17 GENNAIO - INTER-BOLOGNA 3a2 (DTS) - UNA PARTITA KAFKIANA SI CONCLUDE AI SUPPLEMENTARI CON UNA VITTORIA SUDATA, MA MERITATA.

COMMENTO PARTITA: L'Inter scende in campo per difendere uno l'ultimo obiettivo stagionale rimasto, dopo un 3o posto attualmente lontano e difficilmente raggiungibile. I nerazzurri giocano senza produrre nulla di trascendentale, ma gestendo la palla e rischiando pochissimo. Di colpo, poi, dal nulla abissale prodotto nelle ultime 2 stagioni, sbuca il Murillo che non ti aspetti, in versione Djorkaeff moderno, che sfoggia una rovesciata da attaccante di razza. Il goal é un gioiellino di rara bellezza, meritato inoltre! E anche il raddoppio di Palacio entra nella giustizia calcistica... Poi.... Torna l'Inter che tristemente abbiamo iniziato a conoscere quest'anno. I nerazzurri tengono in mano il gioco, ma non sono capaci di non subire un goal, almeno, a partita. Sarebbe già sufficiente questa situazione antipatica a sporcare la partita interista, ma la nostra squadra é pazza, capace di gettare se stessa e noi in situazioni kafkiane. Il Bologna,andando a riposo avendo accorciato le distanze, torna in campo pur senza particolari accelerazioni, convinto di potercela fare. L'Inter perde pian piano smalto, senza dimenticare però di continuare a sostenersi con una forte impronta di pressing alto. Si attacca, ma alla fine è il Bologna a pareggiare, immeritatamente, certo, ma occorre analizzare e comprendere lucidamente i limiti di una squadra come la nostra che è in fase di gestazione e, pur giocando ad ampi tratti un buon calcio, perde equilibrio e, saltata la prima marcatura, soffre contropiedi, ripartenze e, se va male, subisce goal. Il 2a2 é indubbiamente un archetipo dell'ingiustizia calcistica e, nonostante ciò, ci condanna ai supplementari!
Le squadre si sfilacciano, gli schemi saltano, ma l'Inter non perde il suo timbro di riferimento:un pressing costante che fa ben sperare nel futuro, soprattutto perché si può iniziare a dire che i nerazzurri giocano "bene", anche se a tratti.
Il vantaggio (ri-)portato da Candreva ricolloca l'asse terrestre nella sua posizione e conferma che certe situazioni sono adatte più a quadri surrealisti di Salvador Dalì che ai campi di calcio:un passaggio del turno del Bologna sarebbe stato assurdo e incomprensibile.
Passiamo oltre e facciamo tesoro di certi rischi, impariamo soprattutto da essi... Si cresce a fasi alterne, ma finché si vince guadagniamo pure fiducia!

PROMOSSI&BOCCIATI: Celebriamo, giustamente, la nascita di quel Kondongbia che aspettavamo tutti da anni! Finalmente abbiamo visto il centrocampista che volevamo, più preciso, incisivo, che sbaglia meno ma, soprattutto, corre sempre e fino all'ultimo minuto supplementare. Accanto a lui si conferma la bontà dell'acquisto di Gagliardini che, pur con un lavoro poco appariscente, dà tempi e si propone con personalità! La difesa non viene particolarmente impegnata, ma Medel sforna e produce quella sicurezza che da tempo agogniamo! Joao Mario dispensa assist pregevoli e passaggi illuminanti a piene mani, come i goal che si divora a porta spalancata! Icardi e Candreva, assieme a Brozovic, entrano in campo e fanno ottimamente quel che viene loro chiesto: ormai sono garanzie! Poi, pian piano, andiamo verso il basso:Eder e Palacio sono tristemente deficitari. Il primo mulina le gambe a vuoto e non trova la sua collocazione. "El Trenza" invece ha ormai dato tutto e non ne ha più, non corre ma passeggia e sembra un vecchietto al parco attorno a cui sfrecciano i giovani in rollerblade e lui li osserva spaesato. Segna, vero, e questo è il premio per il suo immancabile impegno, ma serve obiettività:ormai il suo tempo é finito! Ci hai dato tanto, ti vogliamo bene, ma ormai il campo da calcio non fa più per te... Smetti ora, finché sei in tempo, lasciaci solo bei ricordi... Vederti provare a giocare ci fa piangere il cuore!
Arriviamo poi alle dolentissime note che risuonano a lutto sulle due fasce laterali. D'ambrosio é una tragica presenza che difende poco, traballando, unendo una fase offensiva assente in cui ogni cross (se arriva) è un colpo al cuore e un insulto al calcio. Ma sull'altra fascia torreggia il nuovo mostro di cui sentivamo la mancanza, si tratta del mai domo Ansaldi! É lui la croce più pesante da portare! Regge poco ogni urto, é afflitto da una lentezza paurosa, tutti lo superano in velocità e lui non sa che fare. Prova, poi, ahimè, a dispensare calcio in avanti e, così, con naturalezza, regala cross che finiscono nel terzo anello o passaggi che, purtroppo, dimentica vadano diretti a giocatori in maglia nerazzurra e non "giallo fosforescente - Uniposca"! Ansaldi é il flop dei flop, l'ennesima conferma che la nostra squadra ha un grande problema: i terzini... Insomma, Ansaldi e D'Ambrosio, liberateci di voi!
Menzione a parte per Barbosa! La tenerezza che suscita questo ragazzo è immensa. Lui ce la mette tutta e gli vogliamo bene perché ci ricorda il povero compagno di classe sempre esiliato. Ma, al di là dell'ironia, va valutato con lucidità. Ha indiscusse qualità tecniche, purtroppo é ancora fuori forma e in palese difficoltà tattica, ma i margini per crescere ci sono tutti. Il vero problema, però è il clima di esaltazione messianica imbastita attorno a lui! Gli serve tempo, diamoglielo, ricordandoci che di Ronaldo ne è esistito uno solo e che è un giovane di sicura prospettiva.
Infine rendiamo onore a Pioli che, contrariamente alle aspettative ridotte di cui il sottoscritto era uno dei primi portatori, ha saputo imprimere la svolta che serviva. Ha portato fiducia, sicurezze, normalità calcistica e, con scaltrezza, ha puntato prima ai risultati per poterci proporre, ora, un'Inter che ha un impianto di gioco abbastanza chiaro. Il suo merito primario è quello di aver portato ordine in una squadra persa in un caos tattico e societario. Pioli merita ogni plauso e tutta la nostra stima. Nel classico spirito interista, in cui alberga la necessità di trovare il pelo sull'uovo, chiediamo a Pioli di infondere nella squadra un vero equilibrio che ci permetta di credere che nel nostro spirito tattico non ci sia la necessità di subire almeno un goal a partita!

COMMENTO FINALE: e la nostra Inter avanza in una competizione che deve restare uno dei primi obiettivi ragionevolmente raggiungibili, ora che il 3o posto è ancora utopico, visto anche chi ci precede! É giusto gioire di questa vittoria, anche perché occorre ammettere che si inizia a vedere una chiara idea tattica che sembra essere ben più di un caso. Resta qualche opacità, non siamo perfetti e dobbiamo migliorare, gli errori non sono più permessi, ma si intravede una luce nuova che può illuminare il nostro orizzonte. E possiamo anche essere orgogliosi di un mercato finalmente intelligente che ci porta in rosa un giovane che non solo promette, ma mantiene e mostra personalità da subito. Fa ben sperare anche la rinascita di giocatori che credevamo irrimediabilmente persi e invece...
Fratelli e sorelle interisti, stringiamoci in un abbraccio forte e più speranzoso del solito, e gridiamo davvero FORZA INTER, AMALA! Forse una rinascita relativa oggi appare un po' meno velleitaria.

PS:nel caos virtuale di g+ noi moderatori abbiamo cercato di fare del nostro meglio, lottando contro tutto e, come sempre, ho avuto accanto +Licia Scuteri​ che ha creato per tutti noi il LIVE, aprendo la strada a questa Rubrica. A corredare con immagini e loghi esteticamente stupendi troviamo la sempre presente +Lucia Galante​, amica e collega impareggiabile. É a loro due che devono andare i nostri applausi.
Ringrazio tutti i moderatori e il proprietario della com che mi lasciano sempre questo spazio, anche se non sempre riesco a esserci ed era da un po' che la rubrica era stata messa in stato di sorpresa per diversi contrattempi.
Grazie infine, come sempre, alla vera linfa di questo spazio:voi membri tutti che commenterete concordando o meno con me o lasciando anche solo un +1!
FORZA INTER, AMALA!!!

Autore: Fabio Spada